Estratto da una email recapitata a tutti i partecipanti alla Direzione Nazionale del Pdl in programma il 22 aprile: "... per cui si fa obbligo a tutti coloro i quali interverranno dal palco di sottolineare gli indiscutibili meriti dell'azione del Governo nella persona del suo Presidente, l'Immensamente Eterno Silvio Berlusconi, gemma della Nazione e fiore della Patria, e di dileggiare le posizioni in contrasto con il Pensiero Unico Sostanziale (PUS). Si ricorda che gli inosservanti a tali disposizioni non saranno più ricandidati alle future consultazioni elettorali..."
Oggi decido di farmi del male: siccome la strada è lunga da Modica a Lentini, e poi da Catania a Palermo, mi sintonizzo sulle frequenze di Radio Radicale, che trasmette la diretta della Direzione Nazionale del Pdl, il partito di governo cui fa capo il 73enne Silvio Yong Il.
E' tutto un susseguirsi di "Presidente di qua", "Presidente di là", "Grazie Presidente!", e bla bla bla vari., frammisti a leccate e salamelecchi degni di una nazione africana. Si susseguono a parlare vari membri del governo, che in maniera più o meno implicita e più o meno diretta, bacchettano il traditore Fini, reo di aver discusso in pubblico alcune questioni private, svilendo l'azione di governo, impegnata a traghettarci verso traguardi magnifici.
Lungi da me dare giudizi su Fini, che poteva accorgersi prima di che pasta fosse fatto Berlusconi, prima di diluire AN nel Pdl, ma non posso tacere sui bavosi commenti degli intervenuti: uno su tutti, quello della Moratti, che non ha avuto di meglio da dire che Berlusconi è grande perchè è simpatico.
Ma come tacere del senatore Gasparri, uno che se non fosse stato in politica a quest'ora lavorerebbe come guardiano notturno in un cantiere stradale, o del ministro Alfano, che se non fosse stato per l'incontro con Silvio oggi come oggi farebbe il segretario di qualche legale di pratiche fallimentari al Villaggio Mosè?
Un giorno ci vergogneremo di tutto questo...


7 commenti:
E il bello è che i tg e i giornali di famiglia ci venderanno tutto questo come libertà di parola, democrazia interna, etc.
1.La Conciliazione (auditorium) del Partito dell'Amore!
2.Titolo del tgUnto di ieri sera: "Il Premier ha vinto. Per lui 171 voti contro 12." (Non lo sapevo che era una gara...)
3.Ma la vera notizia sono le immagini sfuggite di mano al regista della giornata (ad es.: SB che indica con il piglio del padrone a Bondi un testo su un documento).
4. Last but not least: anche Lamorte ha votato per Fini (che sia un segno?)
Fanno vomitare, è questa la verità, dal primo all'ultimo è stata una gara a chi faceva il più ruffiano: e oggi il Giornale se la prendeva con la cravatta rosa di Fini dicendo che serviva a mascherare la sua pulsione giovanilistica, nonostante l'età avanzata...
La situazione evidenzia (ancora una volta) le strette connessioni di un meccanismo mediatico ben collaudato.
Se sei d'accordo col Capo-Padrone, tutto va bene, ti danno una poltrona commisurata al tuo valore in termini di potere (ministro, presidente, capo-condominio), ti regalano dei benefit (ad es.un SUV), ti intervistano in tv in un certo modo, ti lodano sui giornali.
Appena avanzi un minimo dissenso, inizia la caccia mediatica e vieni denigrato su tutti i fronti: dalle idee espresse alla quantità dei tuoi seguaci, dalla cravatta rosa al calzino azzurro, dall'età (naturalmente) alle eventuali ville e/o appartamenti. Ti viene chiesto di dimetterti dalla carica a cui sei stato "nominato", le tue interviste in tv vengono mediate dal giornalista, ecc.ecc.
E l'ultima trovata è questa:
http://www.repubblica.it/politica/2010/04/23/news/fini-berlusconi_sul_web-3568451/
Come la chiamiamo? Democrazia societaria?
Che ci sia una regia dietro tutto questo?
http://www.youtube.com/watch?v=jd1Wm7mE_G0
:-)
Damnatio memoriae per tutti i colpevoli, mentre i fedelissimi mantengono le posizioni acquisite facendosi venire i calli sulla lingua... esemplare la Polverini, proposta da Fini e adesso diventata filoberlusconica.
C'è un'altra radio molto istruttiva. ed è pure arrivata a Palermo: Radio Padania.
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