2010-05-20

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Vite artificiose



Fantastico, è una notizia che in molti stavano aspettando!
Adesso si aprono nuove prospettive soprattutto per alcuni noti esponenti politici e del mondo dello spettacolo, che finalmente sapranno cosa  mettere dentro le loro zucche ripiene di segatura: sembra che le cellule artificiali ne siano particolarmente ghiotte.

11 commenti:

Angelo ha detto...

Dopo questa notizia non ti senti un po' più vecchio?

Le nostre fantasie di giovani appassionati di fantascienza (una vita a sognare gli umanoidi, i replicanti, ecc.) vengono sgretolate.
E' tempo di nuove fantasie di menti giovani.
A noi rimane solo il tele-trasporto.

Mik ha detto...

Mi sentivo vecchio già da prima, ma adesso capisco che non c'è più spazio per me, quindi entro spontaneamente nella camera di annientamento e sparisco dalla faccia della Terra, mentre le mie ceneri saranno utilizzate per concimare i campi di verdura liofilizzabile.

maria ha detto...

Hai cominciato la fase di annientamento sostituendo la fotografia con il disegno? A quando l'ologramma?

Sei in ristrutturazione anche sul blog? Vedo che la fascetta è cambiata di nuovo. Quella azzurra in effetti non rispecchiava il tuo animo di scrittore oscuro...

maria ha detto...

E dimmi, dimmi...L'uomo insolubile sarà un altro blog? Bella atmosfera...attendo sviluppi.

maria ha detto...

Non riesco a postare sull'uomo insolubile...ora ci riprovo

Angelo ha detto...

In effetti in "tele-trasporto" c'era un retrogusto "definitivo"...
:-)

Mik ha detto...

Cavolo, Maria, ma a te non se la si può proprio fare!!!
Come hai scoperto L'uomo insolubile???
In effetti, sì, è iniziato l'annientamento, voglio chiudere Le formiche elettriche e tentare nuove modalità espressive... no, scherzo, in realtà conto di continuare a dire e raccontare sempre le medesime ca...te, però ho bisogno di un nuovo contenitore.
Non chiedermi perché, ma sento che è così.

maria ha detto...

L'ho scoperto con un clic...

E l'INTER ce l'ha fattaaaaaaaaa!!!!
Evvai!

maria ha detto...

Evvai pure con il nuovo contenitore... Un po' come cambiare casa, perché no?

Antonio Lo Nardo ha detto...

Date un'importanza eccessiva al contenitore.

Mik ha detto...

Probabilmente hai ragione, Antonio, ma come un giornalista cambia testata, anch'io penso di cambiare il contenitore in cui esprimere le mie idee perché sento che quel che ho fatto non mi rappresenta più. E poi in certi casi la forma stessa (= contenitore) è il contenuto.